06. Cesare Fiaschi

Trattato dell'imbrigliare, atteggiare, & ferrare cavalli di C. F. nobile ferrarese [...], diviso in tre libri, ne’ quali sono tutte le figure à proposito delle briglie, de gli atteggiamenti, e de’ ferri. Et in questa quarta impressione aggiontovi il Trattato di mescalzia di Filippo Scacco da Tagliacozzo nel quale sono contenute tutte le infermità de’ cavalli così interiori, come esteriori [...] opera utilissima à prencipi, à gentilhuomini, à soldati, & in particolare à manescalchi. – Venezia, Vincenzo Somascho, 1614, 22 x 16 cm., 152 p.

Il trattato del nobile ferrarese Cesare Fiaschi è “un classico” dell’equitazione, disciplina legata alla musica nella realizzazione di sontuose feste e tornei barocchi. Per allenare i cavalli ad andare a tempo e a fare le diverse figurazioni, l’istruttore doveva aiutarsi con la voce intonando diverse melodie che sono tutte indicate nel volume. – La prima edizione dell’opera di Fiaschi uscì a Bologna presso Anselmo Giaccarelli nel 1556. Altre furono pubblicate a Venezia: nel 1561 da Domenico de’ Nicolini, nel 1563 da Francesco De Leno, nel 1598 e nel 1603 da Vincenzo Somascho al quale appartiene anche l’edizione in mostra del 1614. Ci fu anche una traduzione francese edita a Parigi da C. Perrier nel 1564 e una più tarda edizione padovana del 1628 di P.P. Tozzi.

Collocazione: Bibl. Dottorato, XII 6 15 (provenienza: Bibl. del Monastero olivetano di Monte Morcino di Perugia)